Changeling
2008 Novembre 14
[...]l´andamento “classico” della narrazione e della regia diventa vagamente sentenzioso, la vicenda va avanti in modo – a tratti – più “automatico” di quanto vorresti. Non è giusto rimproverare a un regista di non essere sempre all´apice di se stesso; però Clint se l´è un po´ cercata. Ci ha viziati con la commozione di film quali “Mystic River” e “Million Dollar Baby” e ora ci sottrae proprio quel tipo di emotività, ben padroneggiata ma decisamente forte, che appartiene soltanto a lui. Angelina Jolie, sempre col cappello in testa, onora il contratto senza sollevare il nostro tasso di partecipazione emotiva alle sue ambasce.
Autore: Roberto Nepoti per la Repubblica

ma a me è comunque piaciuto. il racconto mi pare cadenzato quasi alla perfezione e anche qui clint ci dice: il mondo è una chiavica ma questo non ti autorizza a diventarlo anche tu