Uomini che odiano le donne

Miscela di Seven di David Fincher e Fiumi di porpora di Mathieu Kassowitz, Uomini che odiano le donne di Niels Arden Oplev ha i difetti del primo (specie l’evocazione biblica) e del secondo (specie il pretesto politico), senza avere le qualità di nessuno dei due, principalmente la larghezza di mezzi. E poi quasi due ore e mezza si possono spendere meglio che con un film, in particolare se quel film è un giallo velleitario. (…)
Autore: Maurizio Cabona
Testata: il Giornale
Forma brevis / 11
«Quindi il 31 è oggi? Mah, io la storia del bisestile non l’ho mai capita».Franco Frattini
Stats di Andrea Purgatori su Facebook..
//..spiegate a Frattini che Hamas non è un’acqua di colonia.
..spiegategli pure che la Farnesina non è un ristorante alla moda.
..spiegategli che Eretz è un valico di frontiera tra Israele e Gaza e non un succedaneo del Viagra.
..sono imbarazzato da Frattini, che forse non è un ministro degli Esteri ma un mobile Fablier.
..a Gerusalemme aspettano con trepidazione un commento di Frattini-Le Fablier sull’attacco di terra.
..spiegate a Frattini-Le Fablier che la Striscia di Gaza non è robba che si tira.
..spiegate a Frattini-Le Fablier che nei rifugi in Medio Oriente non cucinano zampone e lenticchie.
..AAA cercasi ministro degli Esteri per governo italiano.
..spiegate a Frattini-Le Fablier che il Golan non è un personaggio del Signore degli anelli.
..dite a Frattini che quando ha parlato al telefono con Tzipi Livni era su Scherzi a parte.
..dite a Frattini di trovare una scusa per andare all’Onu, da Bloomingdale sono cominciati i saldi del cachemere.
..dite a Frattini che se accende sulla Cnn, quelli non sono i botti di capodanno a Cortina.
..dite a Frattini che se non riesce a telefonare a Tzipi Livni è perchè sulle Tofane non c’è campo.
..dite a Tzipi Livni che se non riesce a telefonare a Frattini, fa lo stesso.
..dite a Frattini che domani pomeriggio alle cinque da Lovat a Cortina deve provare le bombe calde alla crema.
..dite a Frattini che quando gli hanno detto “sono entrati”, non intendevano sulla funivia con lo skipass.
..dite a Frattini che Consiglio di Sicurezza non è riferito all’uso del casco sulle piste da sci.
..dite a Frattini che Abu Mazen non è l’ultimo gioco per la playstation.
..dite a Frattini che Tsahal non è l’ultimo singolo di Britney Spears.
..//
Forma brevis / 10
Restava un solo pacchetto, ammaccato e sghembo. La carta sembrava strappata dall’interno.Forma brevis / 9
Il regno fu fondato perché questa spada splendesse nel buio.Forma brevis / 8
«Te lo dicevano anche a Quantico, Clarice: guarda nell’angolo, quando entri in una stanza».Collezione Rivadossi-Daverio
E’ finita l’era del lusso, inizia quella dell’eleganza, contenuta, sobria, durevole.
E’ finita l’era del consumo rapido, inizia quella del dialogo lento con gli oggetti che ci circondano e che sanno di potere vivere più a lungi di noi. Tornano dalla notte dei tempi i materiali generati dalla natura. Sanno però quanto sono preziosi e esauribili. Saranno d’ora in poi esigenti. Sono consci d’essere rinnovabili se trattiamo la loro specie complessa con attenzione, oppure sono consapevoli d’essere eterni e vogliono essere trattati con il rispetto dovuto alla loro dimensione cosmica. Non permettono d’essere sprecati perché rispettano la natura dalla quale provengono e hanno una grande stima del loro esistere. Ma portano pure un tenero affetto per il lavoro degli uomini che li hanno formati e vogliono meritare lo stesso affetto dagli uomini che li prenderanno in carico, perché sanno di potere loro offrire la densità prolungata d’una lenta relazione.
In occasione delle Feste di Natale
Jean Blanchaert e Alfonso Finzi
presentano
la collezione
Rivadossi-Daverio
nell’ Antiquum Oratorium Passionis presso la Basilica di Sant’Ambrogio.
alle ore 19 Philippe Daverio intervista Giuseppe Rivadossi
inaugurazione Sabato 20 dicembre
dalle ore 11 del mattino
alle ore 11 della sera
con un picnic
ingresso principale Basilica,
sulla sinistra fino alla vigilia di Natale
ogni giorno dalle 11 alle 11
0286451700 e 3357064109
Forma brevi / 7
“Soffia! Laggiù so… No, niente, ho visto male. Sì, capitano, scendo subito. Non si arrabbi”.
Autore: Alessandro Zaccuri
THE MILLIONAIRE
di Danny Boyle, con Dev Patel, Anil Kapoor, Freida Pinto, Madhur Mittal, Irfan Khan, Mia Drake, Imran Hasnee, Faezeh Jalali,Shruti Seth, Anand Tiwari.
Una sorta di sogno americano avveratosi in quel di Mumbai. Un ragazzo delle baraccopoli sbanca il jackpot del quiz televisivo “The Millionaire”. Come ha fatto? Conosceva le risposte. Le aveva apprese e conservate nel corso della sua dura vita (continui flashback ce lo dimostrano), come fosse un disegno divino. ”Dio è grande”. Immancabile storia d’amore che scatena e amalgama il tutto. Peccato per il finale troppo smielato e per i titoli di coda accompagnati da un balletto dell’intero cast in stile musical di Bollywood (non potevano proprio farne a meno?!)
Autore: Silvia Bortoletto per |2|lines
Turner Prize 2008

Turner di ampio spettro. Con l’algida forza delle opere di Goshka Macuga, l’incredibile coraggio “oltrebrutto” di Cathy Wilkes, gli intimistici video (già visti!) di Runa Islam, bisogna ammettere che Mark Leckey, il vincitore 2008, in questo premio, ha una lavoro di affascinante complessità: ogni singola opera è efficace ma il totale dell’installazione è superiore alla somma delle parti. Il premio c’è e batte un colpo!
Autore: Nicola Di Caprio per |2|lines
Sipario notte
Forma brevis / 6
Il giullare ignorava se Sua Maestà fosse regalmente assopito o realmente morto.
Autore Alessandro Zaccuri
Favtape

Il modo più semplice per rifarsi le vecchie cassette (tecnicamente Musicassette/MC), creative selezioni di brani scelti da noi! Si possono scambiare, regalare, cancellare per “registrarci sopra”. Rigorosamente online. Da provare, ma attenzione..provoca dipendenza!
Autore Piergiorgio Scuteri per |2|lines
Forma brevis / 5
Notebook – di Evelien Lohbeck
Vincitore di numerosi premi, il video “Notebook” di Evelien Lohbeck da vita ad una sequenza di brevissimi video sperimentali, un labirinto di immagini inaspettate e scherzi visivi.
L’autrice, affascinata ed ispirata da realtà ancora in crescita quali You Tube, ha voluto rendere omaggio al mondo del Web che oggigiorno, sempre più, permette ad artisti e comuni utenti di avere un immenso palcoscenico su cui esibirsi, scambiare immagini e sensazioni.
Autore Taniù Coster per |2|lines
Home page di Evelien Lohbeck ( da vedere! )
Josephine’s Bakery
Torte! Carrot cake, cheesecake, dolci e crostate di stagione, deliziose torte
a strati in molti gusti, torte di frutta secca, pani da picnic ed altri
classici rivisti. Tentazioni! Selezione di brownies e cupcakes, biscotti e
pasticcini, muffin, scones, meringhe, girelle alla cannella, tutti appena
sfornati, e torte fantasie della casa. La vetrina poi…
Piazza del Paradiso 56/57
00186 Roma
Tel/Fax: (+39) 06 6871065
Orari di apertura:
Lunedì 15.30-20.00
Martedì-Venerdì 10.00-20.00
Sabato 12.00-20.00
Domenica 11.00-17.00 (da settembre a maggio)
Autore: Roberto Pessina per |2|lines
Forma brevis / 4
Mamma mia (film)
di Phyllida Lloyd con Meryl Streep, Amanda Seyfried, Pierce Brosnan, Colin Firth
La formula annoia dopo pochi minuti, la favola sfiorisce d’incanto, la fotografia zuccherosa mette in pericolo la salute dello spettatore, alzandone drasticamente il livello glicemico. Bellissime le musiche, bravissimi gli attori, resta pur sempre un prevedibile circo di cartone. Voluto? Comunque un pò Ikea.
Autore: Piergiorgio Scuteri per |2|lines
Giorgia, Giusy e Mario
Hanno in comune la caratteristica di cantare a “tanto al chilo” e una discreta carenza di fascino, Giorgia e Giusy Ferreri vengono intervistate da Mario Luzzatto Fegiz su il Corriere On Line. La brevità delle interviste non permette grande introspezione ma ciò non giustifica la banalità e la finta disinvoltura delle risposte. Va notata l’approssimazione dell’intervistatore che, quando parla all’ex cassiera, è a favore della telecamera e la cantante di spalle. Domande semplici, risposte sempliciotte per un pubblico semplificato.
Intervista a Toni Servillo
Invito tutti a farsi un grande regalo: guardarsi questa intervista a Toni Servillo.
Dalla profondità tecnico/filosofica delle sue affermazioni sul teatro, il cinema, la musica classica, ecc si evince una naturale capacità di “bucare il video”. Conoscendolo da quasi trent’anni e avendolo seguito fin dai primi grandi spettacoli di “teatro azione” col Teatro Studio di Caserta e alla conseguente evoluzione eduardiana, è riconoscibile in lui la caratura di uno dei più grandi attori in circolazione.
Autore: NICOLA DI CAPRIO per |2|lines
Il passato è una terra straniera
di Daniele Vicari con Elio Germano e Chiara Caselli
Neo-neo realismo a spasso per i luoghi comuni della perdizione provvisoria. Eccezionale Elio Germano
Autore: Giovanni Dello Iacovo per |2|lines
Mini guida gastronomica per viandanti (a Roma!)
Mi piace farmi del male alla Filetteria di via dei Giubbonari. I cestini da picnic di Gina da mangiare a Villa Borghese. Non male il Greent (forse perché è sotto casa). Cibo medio e conto non proprio adeguato da Capricci Siciliani e alla Trattoria di Pozzo delle Cornacchie.
Aperitivo da Riccioli o alla terrazza del St. George in Via Giulia. Zagara per la cucina del sud. L’Arcangelo anche se la pasta e moooltoo al dente. Ah e poi la bufaletta del Sangallo e i crudi della Crostaceria Ipanema e il pranzo con vino buono buono da Bleve. E poi i classici Agata e Romeo, la Matricianella. Questi i primi che mi vengono in mente. In realtà a fare la differenza, di solito, è la compagnia (e il vino).
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
No link
EDEN LAKE (Film)
di James Watkins, con Kelly Reilly, Michael Fassbender, Finn Atkins, Jack O’Connell, Thomas Turgoose, Bronson Webb
Quando la vacanza si trasforma in incubo. Due adulti prigionieri di ragazzini, violenti e imprevedibili; una fuga che dà il via ad una caccia all’uomo dagli esiti nefasti. Un bel film, ricco di molti momenti splatter e belle riprese aeree, che riesce a fare riflettere. Cosa non facile per un film di genere. Un ritratto a tinte forti del vuoto che ci circonda.
Sito ufficiale (bello!)
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
The Burning Plain – Il confine della solitudine
di Guillermo Arriaga, con Charlize Theron, Kim Basinger, Jennifer Lawrence, José María Yazpik, Joaquim de Almeida
Ben recitato e con una bella fotografia, la prima regia di Arriaga -già sceneggiatore di Inarritu- risulta algida anche nei momenti più intensi. Due storie parallele descrivono una donna (nord USA) con evidenti problemi psichici/esistenziali e una adolescente (sud USA Tex-Mex) che si macchia di un gravissimo crimine e della conseguente storia d’amore con un ragazzo di origine messicana. Il perno del tutto è la relazione clandestina della madre dell’adolescente e del padre di lui, destinati ad un’orribile fine. Il colpo di scena finale ci rivelerà l’incastro del tutto ma le “toccanti” rivelazioni non danno grande coinvolgimento emotivo e spesso rimane su un piano di freddezza formale. Poco “burning” spesso “plain”.
Autore: NICOLA DI CAPRIO per |2|lines
Forma brevis / 3

«Non può essere per sempre» disse lui.
«Allora non può essere» disse lei.
Autore: Alessandro Zaccuri
Exactitudes

Exactitudes, parola composto da ‘exact’ e ‘attitudes’, è un progetto del fotografo Ari Versluis e della stilista Ellie Uyttenbroek. Le foto, realizzate in Olanda ed in altri paesi del mondo nel corso degli ultimi 14 anni, ritraggono persone appartenenti a tutti i gruppi sociali. Fanno riflettere sul labile confine tra individualità e conformismo.
Autore: Taniù Coster per |2|lines
Changeling
[...]l´andamento “classico” della narrazione e della regia diventa vagamente sentenzioso, la vicenda va avanti in modo – a tratti – più “automatico” di quanto vorresti. Non è giusto rimproverare a un regista di non essere sempre all´apice di se stesso; però Clint se l´è un po´ cercata. Ci ha viziati con la commozione di film quali “Mystic River” e “Million Dollar Baby” e ora ci sottrae proprio quel tipo di emotività, ben padroneggiata ma decisamente forte, che appartiene soltanto a lui. Angelina Jolie, sempre col cappello in testa, onora il contratto senza sollevare il nostro tasso di partecipazione emotiva alle sue ambasce.
Autore: Roberto Nepoti per la Repubblica
Baustelle
I Baustelle: si atteggiano ad osservatori marziani di realtà
metropolitano-periferiche. Poesia e parrucchieri..Ops..Coiffeur!
Ci sono o ci fanno? Si atteggiano.
Autore: Piergiorgio Scuteri per |2|lines
Pranzo di ferragosto (film)
un film di Gianni Di Gregorio (2008)
Tre anziane signore, scaricate dai figli nei giorni di ferragosto, si trovano a convivere per qualche giorno con un’altra anziana e suo figlio, spiantato cinquantenne con latenti problemi di alcol. In una Roma deserta e lontana dagli stereotipi ne esce fuori un film “vero”. Impietoso nel descrivere le rughe profonde e le piccole debolezze dei personaggi ma anche la loro autentica e soave umanità. Un riso amaro con protesi.
IL DIVO (film)

Un cine-fumetto: nel senso di «immagini e altre figure giustapposte in una deliberata sequenza, con lo scopo di comunicare informazioni e/o produrre una reazione estetica nel lettore», secondo la celebre definizione di Scott McCloud.
Autore: Giovanni Dello Iacovo per |2|lines
ANDREA SEVERI
Nora, Washington – Ristorante
Washington, Georgetown. Una perla: il primo ristorante ad offrire cibo organico, un servizio impeccabile, una cantina straordinaria, un’atmosfera cosy e un conto (dollaro permettendo) più che ragionevole. Se mai vi capitasse di dovere organizzare una serata romantica nella capitale americana, Nora è il vostro ristorante. Ora anche nella versione Asia. Il mio cuore è ancora là…
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
Maarten de Reus
La notizia dell’ “avvistamento” di un puma vicino a Apeldoorn (Paesi Bassi) – successivamente rivelatasi essere un falso allarme, tre anni fa ha dato ispirazione all’artista olandese Maarten de Reus. Nel dicembre del 2007 la “Cage With No Puma In It”, una gabbia gigante senza puma è stata completata. L’idea era quella di riflettere su ’visibile’ e ‘invisibile’.
In questi giorni si aggirerebbe una pantera nei dintorni di Benevento..
Autore: Taniù Coster per |2|lines
Marteen de Reus: Cage With No Puma In It
“Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?” (Libro)
Ma siamo sicuri che arrivare “uno” sia sempre un vantaggio? Quelli che finiscono “due” non riescono ad essere comunque visibili al mondo? Perchè, in fondo, siamo tutti- o ci sentiamo tutti – un po’ Buzz Aldrin: il secondo uomo a mettere piede sul suolo lunare. E questo è il libro degli eterni secondi che riescono comunque ad essere visibili. Un bell’esordio denso di ironia e senso del dettaglio.
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
Miriam Makeba
Da bambino del ’63, passavo lunghe estati a Castelvolturno, vero paradiso terrestre. Già negli anni ’60 c’erano gli africani. Spesso mio padre, commerciante, si intratteneva a parlare con loro -sorridenti, avvolti nelle sgargianti vesti- e si scambiavano doni. A Caserta invece, per anni ha imperato una discoteca il “Pata Pata” che io dai 16 ai 20 anni frequentavo ed era tradizione aprire le danze sulle note della travolgente canzone.
La morte di Miriam Makeba, dopo un concerto a Castelvolturno in sostegno di Roberto Saviano, crea in me un accavallarsi di ricordi e un misto di tristezza e allegria. Quella “Campania Felix”, che non ha saputo accogliere al meglio i fratelli africani ed è diventata simbolo di violenza e sopraffazione, avrà per sempre inciso nella sua carne, e suo malgrado, anche la data della morte di un simbolo della libertà e dell’uguaglianza come Miriam “Mama Africa” Makeba.
Autore: Nicola DI Caprio per |2|lines
Pata Pata (Video)
Fringe (Tv show)
Una buona dose di splatter, humor e mistero: è la miscela, azzeccatissima, di Fringe la nuova serie di J.J. Abrams in onda negli States il martedi su Fox. Una via di mezzo tra X Files e Lost: un prodotto nuovo, incentrato sulla scienza che ormai è un po’ fantascienza.
“Technological progress is like an axe in the hands of a pathological criminal” A.Einstein
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
Il Trailer
Nicholson Baker
… ummmm?… puoi iniziare con il suo primo libro VOX (p***ografico) o andare su quelli più seri tipo “La Pausa” o “Checkpoint”…
Autore: Susan Kammerer
Nicholson Baker su Wikipedia
Info:Nicholson Baker è nato a Rochester (New York) nel 1957. Ha frequentato l’Eastmann School of Music e l’Haverford College. Ha pubblicato – con un crescente successo di pubblico e di critica – sei romanzi e tre libri di non-fiction, tra i quali Double Fold che nel 2001 gli ha fatto vincere il National Book Critics Circle Award. In italiano sono stati tradotti: L’ammezzato (Einaudi 1991), La pausa, A temperatura ambiente, Un po’ di testa non guasta (Frassinelli), Checkpoint (Mondadori 2004).
Forma brevis / 2
Non fu un giorno fortunato quello in cui Ivan, salito in soffitta, trovò il kalashnikov del nonno.
Autore: Alessandro Zaccuri
Berlusconi vs Obama | Interferenze..
Barbara Belloni (Italy) ha scrittoalle 16.35
Marco Bifulco ha scrittoalle 17.22
Control (film)
E’ un film toccante nel rivivere la breve e folgorante vita di Ian Curtis e dei Joy Division. Il regista fa quello che sa fare meglio, ingabbiare il tutto in un bianco e nero affascinante, comunicativo, pittorico. La narrazione visiva non cede un attimo. Si esce dalla sala con il groppo alla gola e la voglia di respirare profondo. Joy inside my tears..
http://www.nicoladicaprio.com/
http://www.artreview.com/profile/nicoladicaprio
Trailer del film: Control
La piattaforma è stata adeguata (cioè peggiorata) per evitare che la si adoperasse come “pagine bianche” delle email [..devo trovare la mail di quel tizio, lo cerco su LinkedIn!].
Però, in un modo o nell’altro, resta utile per capire molte cose nel nostro ambiente e per seguire l’andamento di alcuni fenomeni.
Lo so che la civiltà contemporanea è molto triste ecc. ecc. e che tutto va avanti solo tramite accessi/esclusioni in/da determinate combriccole ma, a ben guardare, è stato così quasi sempre. Con gli integrati da una parte e i resistenti (noi) da tutte le parti.
Autore: Carlo Fiore
Link a LinkedIn!
Obama rulez
L’Homo Novus sull’Asino d’ebano sbalzò dal vecchio Elefante la sexy Valchiria e,masticando carne di Orso dei Cespugli texani,riportò a casa il Toro Lassie.
Autore: Fabio Franz per |2|lines
La banda Baader Meinhof (film)_2008
di Uli Edel, con Martina Gedeck, Moritz Bleibtreu, Johanna Wokalek, Bruno Ganz
Sceneggiatura: Bernd Eichinger
A un certo punto ho temuto che non finisse più. Ho temuto di vedere anche gli aerei contro le torri gemelle. Interessante come spunto storico. Girato con brio. Pessima sceneggiatura, musica insopportabile, ritmo da film di Giuseppe Ferrara. A tutto questo, nelle mie recensioni, va sempre sottinteso il “secondo me”.
Autore: Marco Bifulco per |2|lines
Le Variazioni Goldberg sono una dimora dorata, un castello, una reggia, una tra le più incredibili costruzioni dell’uomo.I recensori |2|lines di ottobre.. Grazie a tutti!
La folie Baudelaire di Roberto Calasso
La “punta estrema del Kamcatka romantico”. Se avete vagamente intuito di che si tratta, allora leggete quest’ultima fatica (evitabile) di Calasso. Diversamente, lasciate perdere. Io non ho capito. Davvero. Mi ci sono messa con impegno: ho letto e e riletto i passaggi più ostici (a dir la verità il novanta per cento del libro), ma nulla. Puro sfoggio di cultura. Inutile, in quanto tale.
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
Forma brevis / 1
«Non avere paura» disse il boia togliendosi la maschera.
Autore: Alessandro Zaccuri
Si può fare (film)
diretto da Giulio Manfredonia, con Claudio Bisio, Anita Caprioli, Bebo Stori e Giuseppe Battiston
Che bello! Il cinema italiano ci riserva – finalmente – una gran bella sorpresa. Una storia emozionante, divertente, scritta e interpretata con passione. Un argomento fuori dagli schemi: la malattia mentale. Sì, perché questo film parla di loro. O, meglio, dell’avventura di un gruppo di malati, che nella Milano da bere, riesce ad inventarsi una professione di successo: gli artigiani del parquet. Bisio è Bisio, non si discute. Però qui riesce a sorprenderci, davvero. E il “Desidera fare l’amore con me? No grazie” diventerà un tormentone.
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
Il Trailer
Eluvium
Copia (2007) trascina anche chi di solito non si avventura nel classico ma apprezza il nuovo rock di Mogwai e Sigur Rós. E’ la poesia delle piccole cose: quella la capacità di travalicare le forme, tipica di una musica che non si esaurisce in se stessa. Eluvium è Matthew Cooper, compositore di Louisville. Le sue opere si contraddistinguono per il recupero in chiave moderna di un sentire classico, espresso in vibranti composizioni per pianoforte.
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
Eluvium – Radio Ballet
Craxi e Gheddafi vs. Reagan e Tatcher 1986
Rabdomante dell’oro nero, nel 1986 Craxi novello Mattei salvò il futuro “Re dei Re d’Africa” amico di Silvio dall’ira funesta del suo mito edonistico Donald Wilson.
Autore: Fabio Franz per |2|lines
IL SUGO “ALLA GENOVESE”
Pride and Glory (film)
Un padre, due figli. Il figliol prodigo è Ray, magistralmente interpretato da
Edward Norton. E poi c’è Jimmy, un insolito Colin Farrel, rude e pericoloso. Un
poliziotto corrotto che ricatta, traffica in droga ma sopravvive protetto
dall’omertà dei colleghi. Un uomo alla fine, con una doppia vita, sorprendente
ma non troppo. Come il film.
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
GIANCARLO FUSCO
Il foruncolo sul culo del giornalismo italiano. Il protettore delle puttane a Marsiglia. La voce della storia fatta da illustri sconosciuti. E la vita che diventa un’enorme storia inventata.
Autore: Marco Bifulco per |2|lines
Giancarlo Fusco su Wikipedia
La memoria
La mia memoria è un agnello che cade nel suo latte.
Autore: Tiziana Cera Rosco
Fabrizo Carotti su Flickr
MANIFESTANTI OBESI
Cantucci al cioccolato o cioccolato ai cantucci?
Chiamarli biscotti è davvero riduttivo: sono interamente fatti con un impasto al cioccolato di prima qualità e al posto delle mandorle vi ritrovate ad assaporare pezzi di cioccolata fondente grossi quanto noci. Una delizia di cantuccioni (e dico -oni a ragion veduta) da accompagnare con un buon Rhum (El Dorado Riserva Speciale) oppure un Passito rosso di Maculan. A Roma si trovano da Casa Bleve.
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
L’uomo che ama
un film di Maria Sole Tognazzi con Pierfrancesco Favino, Ksenia Rappoport, Monica Bellucci, Piera Degli Esposti
Uno che è così deficiente da mollare Monica Bellucci, se lo merita di essere piantato e di uggiolare per tutto il film…. Pierfrancesco Favino ha lo sguardo e le guance di un rottweiler triste, ma noi che c’entriamo? Portatevi una lametta come estrema soluzione.
Autore: Giulio Locascio per |2|lines
PASTO NUDO (Naked Lunch) – William S.Burroughs
Pasto nudo è un viaggio allucinato in un mondo più vero del reale.E’ uno sguardo sul futuro di insostenibile precisione chirurgica. E’ l’esplosione di un incubo smisurato, popolato da dèmoni insaziabili e generato da infinite droghe.Pasto nudo è una droga esso stesso.
Autore: Agostino Pelliti per |2|lines
TV On The Radio “Dear Science”
Alla terza prova, i TV On The Radio (Brooklyn NY) con “Dear Science” confermano la straordinaria capacità strumentale e compositiva. 11 tracce, tutte molto diverse ma riconducibili ad una matura visione vagamente retrò. Coinvolgenti, imprevedibili, cantabili. Si dice a Napoli (che è sullo stesso parallelo di NYC) … hanno cacciato ‘a scienza! My Pick: Red Dress.
Autore: Nicola Di Caprio per |2|lines
TV On The Radio Web Page
Revolver – Beatles (1966)
Revolver è un’opera praticamente priva di difetti da considerare una delle più alte espressioni della loro carriera creativa. Nell’album John Lennon comincia a rivelare le sue scoperte visionarie derivanti dall’uso di sostanze chimiche. Paul Mc Cartney, da par suo esprime al massimo il suo estro melodico. Se è vero che nelle top ten mondiali continuano a campeggiare spudorati imitatori dei Beatles, allora vuol dire davvero che Revolver è un disco senza tempo.
Autore: Renato Cavaliere per |2|lines
Revolver su YouTube
Salva l’Italia – 25 ottobre 2008
Un fragile argine fluviale nel palinsesto politico-televisivo nazionale.
Autore: Giovanni Dello Iacovo per |2|lines
Michael Nyman – The Piano Sings – 2005
E’ il maestro del minimalismo in musica e, nel corso degli anni, si è proiettato verso traiettorie musicali che mescolano sacro e profano. Indimenticabile la colonna sonora di Lezioni di Piano di Jane Campion. The Piano Sings include una selezione di opere create fra il 1993 e il 2003 per film come Gattaca, Wonderland e The Diary of Anne Frank dove la musica, spogliata della struttura orchestrale, ritrova la poesia del piano solo. Unica avvertenza d’ascolto: chiudete gli occhi e sognate, mari in tempesta.
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
Lezioni di Piano (“The Sacrifice” di Michael Nyman) su YouTube
David Byrne e Brian Eno
La nuova fatica della coppia Byrne/Eno “Everything That Happens Will Happen Today” non raggiunge le vette del capolavoro “My Life in the Bush of Gost”, ma rimane un cangiante album di canzoni affascinanti che ti si attaccano al cuore. Byrne è in gran spolvero vocale e Eno fa un lavoro “invisibile” ma necessario come l’aria.
E come l’aria è (ancora) gratis su: http://www.everythingthathappens.com/
Autore: Nicola Di Caprio per |2|lines
Via col vento (film)
Un bell’uomo, un futuro padre di famiglia, una donna in carriera e una promessa sposa, nello scenario della guerra di secessione trovano risposte al loro destino. Il bell’uomo si mette con la donna in carriera e poi la molla. Il futuro padre di famiglia sposa la promessa e si iscrive al KKK. Nel frattempo un sacco di gente muore sullo sfondo.
Autore: Raffaele Esposito per |2|lines
Via col vento su Wikipedia
Viré-Clessé
Viré-Clessé: una sorpresa! Uno chardonnay di un limpido verde paglierino, fresco e profumatissimo, di limone e pompelmo. L’abbiamo accompagnato con un guazzetto di pesciolini freschissimi. Serata d’incanto.
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
L’uomo che ama
un film di Maria Sole Tognazzi con Pierfrancesco Favino, Ksenia Rappoport, Monica Bellucci, Piera Degli Esposti
L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi, noi non siamo riusciti ad amarlo più di tanto, nonostante Francesco Favino e la poesia in musica di Carmen Consoli. Bella l’idea dell’uomo che soffre per amore, mal resa da una sceneggiatura che cade nel limbo della didascalia (passeggiate solitarie e notti insonni come se piovesse). Una qualche emozione, insomma, grazie al protagonista, vittima prima e carnefice poi. Ma nulla più.
Autore: Roberta Pessina per |2|lines
IL PICCOLO PRINCIPE – Antoine De Saint Exupéry
Triste e melanconica favola di innocenza smaliziata, di genuina e pura curiosità.
Piansi dieci anni fa, piango tuttora. Ma rileggerlo fa risorgere il Piccolo Principe che sono stata.
Vivamente consigliato.
Autore:Silvia Bortoletto per |2|lines
To Do List™ – #33 Moon Moon Moon
“Nel 1969 un computer con una potenza molto ridotta portò l’uomo sulla luna. Oggi un computer con 2 Gb di RAM riesce a malapena a far partire Windows. Qualcosa deve essere andato storto!”
Autore: dal profilo di Alfredo Mancia su Facebook
Luciano Bianciardi
La maremma, i minatori, Milano, la Feltrinelli, Arcisterco, il cotechino con le lenticchie, Brera, il Giorno, l’alcol, le sigarette, il Derby, i romanzi erotici, Rapallo, Milano, la moglie che scappa, la morte solitaria. In poche parole: l’anarchia.
Autore: Marco Bifulco per |2|lines
Luciano Bianciardi per i tipetti di Isbn Edizioni
Wiki Luciano
Elezioni Americane
Per un paio di Manolo Blahnik John McCain perse l’America|
Autore: Marilena Renda per |2|lines
Manolo Blahnik Web Page
Bill Viola al Palaexpo
Essenziale e coinvolgente, tremore e turbamento, ti accoglie e ti fa (ri)conoscere l’Uomo, la sua vita, la sua essenza. Senza bisogno di didascalie.
Autore: Barbara Martusciello per |2|lines
Bill Viola Web Site
Notizie utili - ”Bill Viola. Visioni interiori”, dal 21 ottobre 2008 al 6 gennaio 2009, Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194. Roma. La mostra è a cura di Kira Perov.
Orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10 alle 20; venerdì e sabato: dalle 10 alle 22.30; lunedì chiuso.
Ingresso: intero € 12,50; ridotto € 10. Permette di visitare tutte le mostre in corso al Palazzo delle Esposizioni. Gratis primo mercoledì del mese, dalle ore 14.00 alla chiusura, per gli under 30.
Informazioni: tel. 0639967500;
Catalogo: Giunti
Die Kunst der Fuge – L’Arte della Fuga – BWV 1080
Per la prima volta ho sentito in filigrana come il Maestro dei Maestri ha costruito la sua opera. Per la prima volta ho avuto percezione di come “la matematica superiore” possa toccare il cielo.
Autore: August Everding ( si riferisce all’esecuzione dell’Arte della Fuga di J. S. Bach proposta dall’ “Ensamble Arte della Fuga” del M° Hans-Eberhard Dentler
Hans-Eberhard Dentler oppure copia e incolla il seguente link: http://studioL1.com/dentler/
Serena Dandini
Ma cos’è Plurk?
Maxime stesso lo definisce “Twitter all’ennesima potenza“. Ed è vero. E’ una specie di Twitter anabolizzato, dove su una timeline inversa (che scorre da destra verso sinistra) vengono postati i vostri “plurk” (massimo 140 caratteri, come Twitter) che però sono dei veri e propri thread che possono ricevere risposte, in cui si possono inglobare video e foto ecc… Se volete una tabella comparativa, invece, Catepol ne ha pubblicata una.
Fonte: Giovy’s Blog
Saviano
Saviano forse non è Dostoevskij, ma la maggior parte dei suoi detrattori è fatta di veri rosiconi.
Kill Bill Vol.1
di Quentin Tarantino, con Uma Thurman, David Carradine, Daryl Hannah, Michael MadsenRicordo che Alberto Crespi sull’Unità aveva definito KILL BILL VOL.1 un film di risulta.
Vito Ciancimino
Vito Calogero Ciancimino (Corleone, 10 marzo 1924 – Roma, 19 novembre 2002) è stato un criminale e politico italiano, appartenente alla Democrazia Cristiana e facente parte di Cosa Nostra.
Non è un paese per vecchi (film)

di Ethan e Joel Cohen, con Josh Brolin, Tommy Lee Jones, Javier Bardem
Un uomo trova in mezzo al nulla i resti di un feroce regolamento di conti, camioncini bruciati e cadaveri assieme un bel malloppo, e ha la pessima idea di appropriarsene. Meno pessimisti e più giocherelloni di McCarthy, i Coen si appropriano della violenza e lasciano la morale.
di Mariarosa Mancuso
Gomorra (film)
(…) E’ un film formidabile. Garrone filma in modo molto fluido, non nasconde nulla della violenza, ma rifiuta tutti i clichés che il cinema ha associato al crimine organizzato dopo Scarface di Howard Hawks (1932). Al contrario, lui privilegia l’immaginario dell’assurdo: spesso, i personaggi appaiono in fondo allo schermo, come se emergessero dell’inferno (…). Gomorra è così giusto che, si spera, i camorristi vedendolo forse proveranno vergogna per se stessi. (…)
di Thomas Sotinel
Testata: Le Monde
Nonnetto voyeur.














Non c’è niente di più barocco!